BENVENUTI NELLA MIA CASA, IO SONO TIBERIS

di Tiziana Colamonico Mensorio

Nell’immaginazione di una canottiera/scrittrice, ecco la gioia della divinità fluviale per l’apertura del luogo a lui dedicato 

Il Dio Tevere che guarda la piazza del Campidoglio

 

Oggi sono felice e molto emozionato. Si inaugura la mia Casa.

E’ un casale splendido, immerso nella rigogliosa vegetazione alle pendici della riserva di Monte Mario, esattamente in Via Gomenizza n. 81.

Perdonatemi, l’emozione è tanta e devo ancora scegliere l’abito più bello da indossare per ricevere gli ospiti il giorno della mia festa; sono un po’ indeciso anche sul colore della cravatta tra il mio leggendario biondo Tevere oppure un verde argenteo con striature scure che riflettono la vegetazione di giunchi e canneti lungo le mie sponde.

Poi, occorre mettere ordine e sistemare tutta la fauna e la flora; gli aironi cenerini, i cormorani, i cefali, le ceriole devono entrare nelle pagine dei libri della mia biblioteca visitabile da tutti e ovviamente ci deve essere spazio anche per le golose nutrie, i roditori, le istrici; insomma, le cose da fare per l’inaugurazione della mia casa sono davvero tante.

Sento assalirmi l’ansia, il battito delle mie onde è accellerato; un fremito di correnti mi dirige da una parte all’altra delle anse.

Devo ricevere il Sindaco Roberto Gualtieri, gli Assessori di città metropolitana di Roma a cui tutti sono grato per la concessione del casale e poi…poi ci sono i cinque circoli canottieri più antiche di Roma che hanno voluto, cercato e trovato questa splendida dimora per me. Ma, un attimo, aspettate. E’ mio desiderio ringraziare tutti, con i loro nomi, perché i nomi sono importanti: il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, il Circolo Canottieri Aniene, il Circolo Canottieri Roma, il Circolo Canottieri Lazio, il Circolo Canottieri Tirrenia Todaro.

Il mio pensiero va al caro Enrico Tonali, a Marcello Scifoni, il Presidente che provvederà a gestire la mia Casa, insieme al caro Giuseppe Lattanzi e al caro Stefano Brusadelli.

Ah! un attimo; un leggero rossore mi accalora le acque; in Casa ad attendermi c’è anche Lei “La Fiumarola” nata dalle mani del canottiere-scultore Guido Gori.

E adesso…”…il tempo si ferma in questo istante, caro e prezioso come un respiro sospeso tra cielo ed acqua”.

Con onde piene (ma non troppo) di gratitudine.

Il vostro Tiberis